Il CFP Marcolini vola a Dublino alla finale mondiale di “Junk Kouture”
Il CFP Padre Marcolini ha partecipato alla finale del concorso internazionale di moda sostenibile Junk Kouture, un evento estremamente prestigioso, rivolto a studenti tra i 13 e i 19 anni, chiamati a realizzare abiti di alta moda utilizzando esclusivamente materiali di scarto e riciclati.
Un’iniziativa che unisce creatività e sostenibilità, promuovendo una riflessione sui temi del riuso e dell’economia circolare e contribuendo così a sei dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile, il programma d’azione globale sottoscritto nel settembre 2015 dai 193 Paesi membri dell’Onu, da raggiungere entro il 2030.
La decisione di partecipare risale a un anno fa: le studentesse del corso Moda hanno lavorato a fianco delle docenti Elena Maiocch e Daniela Cossetti per confezionare e presentare un abito che rispettasse il senso del concorso e consentisse una riflessione più profonda.
E’ così nato “Deus Ex Machinae”, che si fa portavoce di due grandi problemi del nostro tempo: le conseguenze della guerra e dell’inquinamento ambientale. Il lavoro delle studentesse è stato selezionato tra i dieci abiti finalisti italiani che hanno sfilato il 24 febbraio 2026 alla finale mondiale di Dublino, insieme ad altri 45 lavori confezionati in Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti, Francia ed Emirati Arabi.
La finale di Dublino ha rappresentato un grande momento di formazione per le studententesse e le docenti, oltre che un riconoscimento del lavoro svolto in ambito scolastico e artigianale all’interno del Cfp Marcolini.
Un risultato che porta la Vallecamonica in un contesto internazionale della moda sostenibile e valorizza il percorso di formazione professionale del territorio.


